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Parliamo di .... FILARIA


Con l’arrivo del tiepido sole di primavera non si risvegliano solo le piante ma tornano anche le zanzare e con esse il pericolo della filaria. Ormai sono parecchi anni che tale malattia è conosciuta soprattutto nel nord Italia: è una malattia per cui viene effettuata una prevenzione in quanto non esiste un vaccino vero e proprio.

Andiamo a conoscere la filaria più da vicino.

 

Ciclo della filariaIl ciclo della filaria necessita di 3 fattori: un cane (o gatto) malato, una zanzara che funge da vettore (trasporta il parassita) e infine un cane sano. Per chi non è veterinario può sembrare difficile da capire: vediamo di spiegare bene il ciclo della malattia.

Il cane malato di filaria ha all’interno del suo cuore e dei vasi polmonari gli adulti della filaria (sono dei vermi tondi, simili a spaghetti, che possono raggiungere anche la lunghezza di 15 cm). Gli adulti si riproducono ed emettono in circolo delle piccolissime larve (microfilarie). Se si esamina una goccia di sangue che le contiene al microscopio si vedranno dei piccolissimi filamenti che “nuotano” all’interno tra i globuli rossi.microfilaire

Una volta che il cane malato viene punto dalla zanzara, quest’ultima succhiando il sangue fa entrare anche le larve. Questo è un passaggio molto importante in quanto all’interno del corpo della zanzara  (ed in particolar modo nell’apparato buccale) le larve fanno 2 mute, diventando in quel momento infestanti!

La zanzara quindi pungerà altri cani e, prima di iniziare a succhiare il sangue, immetterà in circolo le microfilarie. Nel cane che fino a quel momento era sano, le larve, prima di diventare adulte, andranno incontro nuovamente ad altre 2 mute fino ad arrivare a localizzarsi nel cuore. E da lì il ciclo ricomincia.

Quali sono i sintomi della filaria?

La filaria è una malattia subdola: spesso si vede solo con gli esami del sangue.

filaria prevenzione Se il numero di parassiti adulti è limitato potremmo anche non vedere nessun sintomo. Se la malattia è presente da più tempo possiamo notare dei sintomi aspecifici: il cane si stanca più facilmente, presenta tosse oppure sembra svogliato e con poca voglia di fare. Se la malattia progredisce ulteriormente, la presenza di tanti adulti all’interno del cuore tenderà a creare dei danni a tale organo  e compariranno dei sintomi più eclatanti: il  cane avrà un soffio cardiaco, farà fatica a respirare anche da fermo e  presenterà ascite cioè versamento di  liquido in addome.

La prevenzione è essenziale ma come agisce?

La prevenzione agisce sulle larve dal momento in cui vengono iniettate nel nuovo ospite da parte della zanzara, impedendo così che diventino adulte.

La prevenzione può essere effettuata in due modi:

  1. Somministrando delle compresse una volta al mese;
  2. Con un’unica iniezione (a rilascio graduale) che copre 12 mesi;

La scelta del tipo di prevenzione dipende da diversi fattori:

  • Dove vive il cane? (zona ad alto rischio/basso rischio);
  • Il cane assume volentieri farmaci per bocca?;
  • Il cane soffre spesso di vomito? (la compressa per essere efficace deve venire assorbita);
  • Come proprietario mi ricordo di dare la compressa una volta al mese o mi capita di dimenticarmene?
  • Lascia pezzetti di compressa sul pavimento e non me ne accorgo? (in quel caso è del tutto inutile se non l’ha ingoiata tutta)!

E se un cane si ammala di filaria?

Può capitare di trovare con gli esami del sangue (a fresco o tramite ricerca di antigeni) dei cani positivi al test. Cosa dobbiamo fare?

Ovviamente esiste una cura per la filaria. Se avete ben compreso il ciclo della malattia, capirete che la cura della filaria consiste nell’eliminazione dei vermi adulti. Questo può avvenire in due modi: attraverso l’uso di farmaci specifici o attraverso la rimozione dei vermi per via endoscopica. La scelta del modo di operare viene fatta dal veterinario in base alle condizioni del cane.

La scelta più frequente è quella di usare dei farmaci che letteralmente uccidono i vermi. Si ha quindi lo scioglimento degli stessi all’interno dei vasi sanguigni. Occorre perciò tenere monitorato e a riposo il cane nel periodo successivo alla terapia in modo da scongiurare il più possibile la formazione di trombi. Il vostro veterinario vi spiegherà cosa fare e quali farmaci poter eventualmente utilizzare.

Una volta curato dalla filaria come sarà il mio cane?

Solitamente, se la filaria è presa in tempo,  cioè se il cane non ha ancora sintomi di danno cardiaco, la terapia ci restituirà un cane perfettamente sano.

Attenzione a non avere false idee! Non si tratta di una malattia esantematica! Il fatto che il cane l’abbia presa una volta non lo rende immune a riprenderla. Quindi, la prevenzione va fatta ogni anno.

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